giovedì 11 luglio 2013

Così qual sono

Charlotte Elliott (1789-1871)
Desidero proporvi il famoso inno "Così qual sono" in una versione francese moderna che mi ha molto colpito. 

La versione italiana dice:

Così qual sono pien di peccato
Ma pel tuo sangue che m'ha lavato
E per invito fatto al cor mio
Agnel di Dio io vengo a te.

Così qual sono mi vedi e sei
solo olocausto dei falli miei
A Te che togli il fallo mio
Agnel di Dio io vengo a te

Le parole originali sono di Charlotte Elliott (1789-1871). Interessante è la storia di come la Elliott ha scritto questo inno.

L'allora signorina Charlotte Elliot stava visitando alcuni amici nel West End di Londra, e là incontra l'eminente pastore svizzero César Malan (1787-1864). Sedendo a Cena, Malan le dice di sperare che lei fosse cristiana. Al che la Elliot si offende e replica di non volere discutere la questione. Il Dr. Malan replica così che gli dispiace di averla offesa e che egli sempre ama dire una parola in favore del suo Signore, e che sperava che questa giovane donna potesse diventare un giorno una credente ed attiva nell'opera del Signore. Quando la incontrano di nuovo in casa di un amico comune, tre settimane più tardi, la s.ina Elliott confida al Malan che dall'ultima volta che si erano incontrati, lei non aveva smesso di cercare il Salvatore e che ora lei voleva chiedergli come si potesse di fatto incontrare Cristo. Malan gli risponde: "Devi venirci proprio così come sei". E così Charlotte Elliott avrebbe fatto, rallegrandosene. Poco più tardi la Elliott scrive l'inno "Così qual sono"

2 commenti:

  1. Le altre strofe di questo inno (in una vecchia versione italiana):

    1. Così qual sono misero ingrato
    Vengo a quel sangue da Te versato;
    Sotto di esso, o mio Signore,
    Lava il mio cuore; pietà di me.

    2. Così qual sono indifferente
    Debole, frale, vengo fidente,
    A Te m'accosto e Tu Signore,
    Lava il mio cuore; pietà di me.

    3. Così qual sono disavveduto
    E senza forze, vienmi in aiuto!
    Vengo pentito a Te, Signore,
    Lava il mio cuore; pietà di me.

    4. Così qual sono mi faccio avanti
    Bramo restare con tutti i santi,
    Sempre vicino a Te, Signore,
    Lava il mio cuore; pietà di me.

    (Seconda parte)

    1. Signor, son Tuo, Tu sei mio,
    O Sommo Iddio, vivo per Te.
    Nella Tua mano voglio mostrare
    Che Tu puoi fare tutto per me.

    2. Mi sento in pace perché cammino
    Sempre vicino a Te Signor.
    Divino amore sempre si trova
    E vita nuova v'è in Te, ognor.

    3. Con fede aspetto. Voglio venire
    Con Te a gioire nel ciel, Signor.
    Mi sosterrai nelle mie prove
    Per vincer nuove lotte e l'error.

    4. La gloria eterna è per i santi
    Che son costanti a Te Signor.
    Ed io, fervente voglio imitarTi
    E seguitarTi con fede ognor.

    RispondiElimina