lunedì 11 febbraio 2013

Censimento

"Satana si mise contro Israele, e incitò Davide a fare il censimento d'Israele e in seguito, come punizione, Dio mandò un angelo a Gerusalemme per distruggerla (versetti 1,15), e questo turbò Davide che non poteva andare davanti all'altare di Dio a cercarlo per lo spavento che gli aveva causato la spada dell'angelo del Signore" (1 Cronache 21:30).

Questa mia lettura biblica quotidiana oggi mi parla personalmente!

A volte si vorrebbe conoscere il numero delle persone appartenenti a un popolo, all'esercito, ai fedeli, ai credenti.Vorremmo vedere grandi folle nelle chiese o intorno a noi; si contano i numeri di quante conversioni ci sono all'anno in una città o nazione; censimenti... censimenti dimenticando l'uomo, il singolo, la persona unica che per Dio ha avuto un valore immenso da dare il proprio Figlio alla morte della croce, e lo avrebbe fatto anche ci fosse stata solo quella persona da salvare.

Una persona vale quanto miglioni di persone contate in un censimento; inoltre, osservare compiaciuti il gran numero di persone "abili alla guerra" (versetto 5), porta ad aver fiducia nell'uomo e nelle sue forze; Dio desidera invece che la nostra completa fiducia non sia riposta nella forza "del cavallo o del cavaliere", ma in Lui solo.

Dare il giusto valore a ciò che ha valore ci conferisce la saggezza di evitare inutili tentativi e ricerche per apparire grandi e riporre le nostre speranze nell'apparenza della nostra capacità.


Daniela Michelin Salomon

1 commento:

  1. Condivido la tua riflessione sul mio profilo Facebook. Buona serata!

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